Comedy Wildlife Photo Awards 2023: le foto che fanno più ridere
Sono migliaia le fotografie che sono state presentate per il Comedy Wildlife Photo Awards 2023 e tutte estremamente divertenti: riprendono diverse tipologie di animali che si trovano casualmente in pose artistiche degne di nota.
Foche, babbuini e giraffe

Adrian Slazok – Everyone can fly
Nonostante siano davvero diverse le fotografie esposte, ve ne sono alcune che sembrano essere particolarmente partecipate dai protagonisti che vengono ritratti: c’è un babbuino che si porta la coda all’altezza delle labbra, come se avesse i baffi; oppure un cigno che, intrepido e senza paura, si pone davanti alla fotocamera in tutta la maestosità del suo becco.
Molto bello anche il canguro cucciolo, che, nel buffo tentativo di fare uno scherzo a sua mamma, le sbuca da dietro con i palmi delle zampe superiori ben aperti, quasi a simulare un atteggiamento di resa davanti alla polizia.
Una famiglia di sule, invece, sembra essere particolarmente coinvolta dalla foto, poiché si abbraccia come si fa durante gli scatti di famiglia.
Tartarughe, lemure e altre scimmiette
Deliziose anche le foto che non si rivolgono direttamente all’obiettivo fotografico, perché colgono di sorpresa il protagonista e lo ritraggono in un’espressione naturalmente curiosa o scioccata.
Questo avviene nel caso della tartaruga d’acqua che, col becco spalancato, accoglie una libellula che vi si poggia per riposarsi; oppure una scimmietta incuriosita, che si porta più vicino al viso una foglia molto verde, probabilmente per osservarla meglio.

John Blumenkamp – Monday Blahs
Il lemure con la bocca aperta, fra il sorpreso ed il minaccioso, pone un’altra prospettiva rispetto ad un animale che viene associato ai cartoni animati dei bambini.
Si riconosce un’espressione di scontento, invece, sul volto su di un gufo particolarmente dolente, che è associabile al ritorno al lavoro del lunedì mattina. Anche il cucciolo di leone che poggia solo la parte superiore del corpo sul tronco d’albero, lasciando le zampe posteriori più alte rispetto alle altre, sembra avere un atteggiamento molto stanco, come se avesse affrontato una settimana di lavoro, mentre invece sono le leonesse le responsabili della caccia notturna.
A queste immagini si contrappone quella in cui due orsi polari si rincorrono senza minacciarsi, ma anzi sembrano giocare ad acchiapparello come accade fra bambini, e la coppia di cavalli di colori differenti che si sfidano su due zampe in una gara di ballo fra di loro. Sono foto belle ed interessanti, che colgono ciò che è il reale rapporto che vi è all’interno della natura tutta e che esprimono in modo eccellente quanto tutte le creature presenti sulla terra debbano essere sempre rispettate dall’essere umano.
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